Nelle aule e nei laboratori delle scuole cresce ogni giorno un patrimonio di energie, passioni e idee che spesso fatica a trovare un punto d’incontro con il mondo delle imprese. I ragazzi sono iperconnessi e immersi in un flusso continuo di informazioni, ma distinguere ciò che conta davvero diventa sempre più difficile. Spesso le nozioni utili per orientarsi nel futuro si perdono nel rumore dei social, lasciando i giovani senza una bussola chiara.
Skillherz nasce proprio per colmare questo vuoto. È una rete educativa in cui studenti, insegnanti e aziende lavorano fianco a fianco, trasformando le sfide reali in esperienze formative che aiutano i ragazzi a conoscere meglio se stessi, sviluppare competenze e acquisire fiducia nel proprio futuro.
Il progetto è promosso da Edoomark, impresa benefit di Bergamo che da anni lavora con migliaia di studenti su percorsi educativi e orientamento. Il suo sviluppo è supportato dall’investimento della holding Odissea Srl e della Antonio Percassi Family Foundation, che nel 2025 hanno acquisito il 35% di Edoomark, portando capitale, visione e competenze strategiche. Il Gruppo Sesaab, storico editore del Nord Italia, dà ulteriore forza e visibilità al progetto attraverso i suoi giornali – L’Eco di Bergamo, La Provincia, Il Cittadino – e una rete di editori locali pronti a sperimentare il modello.
A confermare scientificamente l’efficacia del progetto interviene l’Osservatorio Delta Index, sviluppato con Adapt, che supporta le aziende e racconta dati e storie sulla transizione scuola-lavoro attraverso il Delta Index Journal, uno strumento riconosciuto per condividere esperienze, risultati e buone pratiche.
Al centro del progetto c’è l’intuizione educativa di Paolo Maria Ferrari, fondatore e amministratore delegato di Edoomark: «La vera innovazione di Skillherz è aver creato un modello formativo in cui l’impresa non è più solo un luogo da visitare, ma diventa parte attiva del percorso educativo. La scuola prepara e accompagna i ragazzi, mentre Skillherz mette a disposizione esperienze concrete e sfide reali. Così studenti, insegnanti e professionisti costruiscono insieme percorsi che aiutano i giovani a conoscersi, scegliere con consapevolezza e immaginare il proprio futuro».
Il cuore del progetto sono le Next Gen Factory, laboratori diffusi sul territorio che combinano spazi di lavoro aziendale e aula-laboratorio. Qui gli studenti non si limitano a imparare concetti teorici, ma sperimentano, progettano, prototipano e presentano idee, confrontandosi con mentori e professionisti. Ogni Factory è immersa nel proprio distretto industriale, con focus sui settori più rilevanti dell’economia locale. La prima Factory apre a Bergamo, altre quattro quest’anno a Brescia, Como, Lecco e Lodi, e presto si uniranno Vicenza e Mantova.
I numeri parlano chiaro: oltre 400 istituti scolastici coinvolti, 1.000 classi ogni anno e una platea di 30.000 studenti pronti a mettersi in gioco, con l’obiettivo di raggiungere 100.000 studenti entro il 2028, distribuiti su 5.000 classi e 2.000 istituti. I percorsi spaziano dall’orientamento al lavoro alla progettazione creativa, dagli stage agli hackathon, dai laboratori di innovazione alla Formazione Scuola-Lavoro.
Skillherz è quindi molto più di un progetto educativo: è una Next Gen Factory del territorio che unisce nuove generazioni e imprese, un luogo sicuro dove gli studenti imparano facendo, crescono mettendosi alla prova e le aziende sostengono giovani pronti a innovare e collaborare.