Scegliere cosa fare da grandi senza aver mai visto dall’interno un’azienda. È il paradosso in cui si trovano molti giovani quando si siedono davanti al modulo di iscrizione all’università o a un corso professionale: devono decidere, ma spesso decidono al buio. Secondo i dati dell’Osservatorio Delta Index, un ragazzo su tre non ha mai messo piede in un contesto lavorativo reale. Un numero che pesa, soprattutto in un territorio come quello del nord Italia dove le imprese sono a portata di mano e il tessuto produttivo è tra i più vivaci d’Europa.
«Fare orientamento, per noi, non significa distribuire dépliant sulle professioni o raccontare cosa si studia in una facoltà – spiega Paolo Maria Ferrari, Ceo e fondatore di Skillherz – significa mettere i ragazzi di fronte alla realtà, aiutarli a capire chi sono e dove potrebbero stare bene, prima ancora che scelgano dove andare».
Le visite aziendali nascono per colmare quel gap denunciato dai dati: portare gli studenti – dalla terza alla quinta superiore – all’interno di realtà aziendali rappresentative di 18 settori produttivi. Non un solo settore, non una sola impresa: diciotto mondi differenti, perché ogni ragazzo possa esplorare ambiti diversi e non limitarsi al primo che capita. E qui sta una delle specificità di questo progetto rispetto a quanto si trova normalmente sui territori. Non si tratta di un singolo evento aziendale, né di un’alternanza scuola-lavoro improvvisata. Le visite di Skillherz si inseriscono in un percorso di orientamento che ha una sua architettura: prima la conoscenza di sé, poi l’incontro con il mondo reale, poi la rielaborazione dell’esperienza.
«Negli anni abbiamo capito che i ragazzi hanno bisogno di esperienze che lascino il segno – spiega Ferrari – quando uno studente parla per venti minuti con un ingegnere, con un designer o con un operatore sanitario, e capisce cosa fa davvero quella persona ogni giorno, quella conversazione vale più di ore di orientamento tradizionale. È da lì che è nata l’idea delle visite aziendali: trasformare la curiosità in consapevolezza, grazie a chi il lavoro lo fa ogni giorno».
L’obiettivo non è trovare subito un lavoro, né scegliere una professione guardando un’etichetta. È capire come funziona un’azienda dall’interno: come sta in piedi, quante figure diverse la tengono in vita, quante competenze convivono sotto lo stesso tetto. Un’azienda non è un mestiere. È un ecosistema. E un ragazzo che lo capisce a sedici anni ha già fatto un passo enorme rispetto a chi arriverà a vent’anni senza averci mai riflettuto.
Le visite si articolano in due modalità. Da un lato le visite online, della durata di un’ora, condotte su piattaforma Google Meet con un massimo di cinquanta partecipanti per garantire interazione reale e non la passività di una lezione frontale. Durante l’incontro gli studenti non sono semplici spettatori: vengono coinvolti in attività pratiche, possono fare domande dirette ai professionisti e navigare insieme a loro nel mondo dell’azienda ospitante. A guidare l’esperienza c’è sempre un educatore Skillherz che affianca il referente aziendale, assicurando che il racconto sia accessibile, stimolante e calibrato sull’età dei partecipanti.
Dall’altro lato ci sono le visite in presenza, pensate per creare un’esperienza ancora più immersiva e legata al territorio: gli studenti entrano fisicamente negli spazi produttivi, toccano con mano i processi, respirano l’atmosfera di un luogo di lavoro vero. In questo caso, la prossimità geografica diventa un valore aggiunto: avvicinare un ragazzo a un’azienda che potrebbe un giorno diventare il suo datore di lavoro è già, in sé, un atto di radicamento territoriale oltre che di orientamento.
I 18 settori coperti spaziano dalla Finanza & Business alla Sanità & Cura, dal Green all’Agroalimentare, dalla Logistica all’Informatica & Digitale, dall’Arte & Cultura alla Moda, fino all’Industria Meccanica, Chimica e Metalmeccanica. Le iscrizioni per gli studenti apriranno il 18 maggio: per consultare il calendario e registrarsi è possibile visitare www.skillherz.com o la pagina dedicata www.skillherz.com/studenti/visite-aziendali-estive/ . Le visite sono rivolte agli studenti dalla terza alla quinta superiore. Le aziende interessate a mettere a disposizione la propria realtà produttiva – in presenza o da remoto – possono ancora contattare Skillherz all’indirizzo imprese@skillherz.com.
